Consanit S.C.p.A.



  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri



Malasanità: in Italia 409 presunti casi in due anni, 276 decessi

In Italia si verifica un presunto caso di malasanità ogni due giorni. Sono infatti 409 i casi di allarme per errore medico o disservizio del sistema sanitario segnalati alla Commissione di inchiesta del Ssn tra il 2009 e il 7 aprile 2007. “Si tratta di presunti casi”, precisa la Commissione spiegando che su ogni segnalazione devono essere effettuati i dovuti accertamenti e solo una volta verificate le reali responsabilità è possibile parlare o meno di errore in sanità. Alcuni dei casi, spiega inoltre la Commissione, si riferiscono a segnalazioni raccolte prima del 2009.

 

 

Sì al regolamento per l'assistenza domiciliare riabilitativa

Sì della Commissione sanità a maggioranza al regolamento regionale per l’assistenza domiciliare per i trattamenti riabilitativi.
Una iniziativa della Giunta regionale che, secondo il presidente della Commissione Dino Marino, “centra in pieno l’obiettivo di creare una rete efficace ed adeguata alle esigenze della popolazione”.

 

Assistenza protesica bloccata dalla burocrazia

Per avere a casa una carrozzina elettrica possono passare anche due mesi. Un cittadino può arrivare, dalla prescrizione al collaudo di un ausilio protesico, fino a 10 passaggi presso uffici e sedi della Asl o di ditte fornitrici. E ancora, per un ventilatore polmonare quasi 1 cittadino su 5 (18%) attende solo cinque giorni, ma all'estremo opposto sempre un 18% di pazienti aspetta oltre i 60 giorni. Tempi lunghi, eccessiva burocrazia e diritti disomogenei di Asl in Asl sono dunque i principali ostacoli per i cittadini che necessitano di protesi e ausili per la cura della loro patologia.

 

Progettare la domiciliarità, un banco di prova per tutto il sistema della sanità

L’assistenza domiciliare è, quasi certamente, il segmento di sanità meno sviluppato nel nostro paese. Ci sono aree dove questa possibilità è del tutto impraticabile, ovvero affidata solo alla buona volontà delle famiglie o alle risorse economiche private.
Eppure, la modernità chiede a gran voce la possibilità di avere assistenza anche restando nella propria casa, in particolare per i malati cronici e gli anziani. E poter rispondere su questo terreno sarebbe molto gradito ai cittadini e, contemporaneamente, potrebbe costituire un tassello importante per la sostenibilità del sistema sanitario anche sotto il profilo economico.

 
  • «
  •  Inizio 
  •  Prec. 
  •  1 
  •  2 
  •  3 
  •  4 
  •  5 
  •  6 
  •  7 
  •  8 
  •  Succ. 
  •  Fine 
  • »


Pagina 1 di 8

Area Riservata

Ultimi Video

15.04.2010: VIVI LA SANITA': Innovazione tecnologica nella Sanità (parte 1)

 

15.04.2010: VIVI LA SANITA': Apoteca - Innovazione d'autore

 

ARCHIVIO VIDEO

News

E' TEMPO CHE SI PASSI DALLE PAROLE AI FATTI!
Il consorzio Consanit si propone per il cambiamento con nuove idee e progetti. Il "must" del Consorzio è investire in Ricerca ed Innovazione...
Leggi tutto...
LA CONSANIT AVEVA LE CARTE IN REGOLA...
Gazzetta del mezzogiorno del 13/10/2010: "Oncologico, la Consanit aveva le carte in regola per l'appalto del lotto 4". Il requisito di capacità...
Leggi tutto...
RECEPIMENTO DELLE LINEE GUIDA SUL "SISTEMA CUP"
CON DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE DEL 23/03/2010 PUBBLICATA SUL BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE PUGLIA N. 69 DEL 19/04/2010 SONO STATE...
Leggi tutto...
PARTENARIATO PUBBLICO-PRIVATO
Con deliberazione della Giunta Regionale del 03/03/2010 n. 613 e pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 53 del 19/03/2010 sono...
Leggi tutto...

Consanit S.C.r.l. - Partita IVA/Codice Fiscale: 05868590729

Powered by Loran S.r.l.